Pubblicazioni

Prima pubblicazione: ROMA MMDCCLXI ab urbe condita – febbraio 2008 – Parnaso editrice, Roma

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Questo volume, di alto pregio, in carta pergamena, numerato, è stato riservato a sole 500 persone scelte fra bibliofili e collezionisti. Il testo è arricchito dalla firma di scrittori e studiosi i quali hanno contribuito alla sua edizione pubblicando, ciascuno, un articolo su uno specifico tema riservato all’arte, alla  filosofia, alla religione: Alemanno, Argan, Bonito Oliva, De Chirico, Freeman, Giardetti, Mazzini, Mongelli, Napolitano Giorgio, Rutelli Francesco, Svidercoschi sono alcuni fra gli scrittori a cui è stato riservato un caloroso ringraziamento dal presidente  della casa editrice “Il Parnaso”, Lino Cascioli, nel corso della presentazione del volume che si è tenuta nella prestigiosa sede del “Circolo tennis Parioli” a Roma. I’articolo di Gelasio Giardetti ha avuto come tema principale la figura di San Paolo, il vero fondatore del cristianesimo, vista, però, da un punto di vista laico.

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Seconda pubblicazione :   Gesù, l’uomo – luglio 2009 – Andromeda editrice, Castelli,  Teramo

Gesù, l'Uomo

I Vangeli sono documenti in cui storia e fede sono intimamente legati fra loro. Purtuttavia in questo testo sono stati evidenziati tutti quegli aspetti che vanno contro la tendenza prevalente dei Vangeli di esaltare il Gesù divino, con l’obiettivo di far emergere dalla dogmatica cattolica il Gesù uomo che visse ed operò realmente in terra di Palestina. Hanno preso così forma nuove ipotesi sulla vita sconosciuta di Gesù e sul suo sforzo riformista per migliorare, a favore del popolo oppresso e sofferente, la Sacra Legge, la Torah che regolava le istanze socio-economico-religiose della Nazione Ebraica.
Sono scaturite ipotesi originali e ben documentate su una probabile occupazione del Tempio di Gerusalemme da parte di Gesù e dei suoi seguaci, sul suo arresto e sul processo giudaico e romano in cui si decretò la sua condanna a morte per crocifissione. Si coglie, nell’azione riformatrice di Gesù, una proposta di rinnovamento socio-economico di straordinaria freschezza ed attualità, applicabile ancora oggi nella nostra moderna e complessa società postindustriale.
In effetti se gli ideali socialisti, che hanno dato una speranza di riscatto alle classi proletarie mondiali, sono stati accantonati con la motivazione che solo il libero mercato è portatore di libertà e benessere poiché il danaro è il motore che fa girare il mondo; se oggi invece ci si accorge che nella società capitalistica il libero mercato non ha neppure attenuato lo sfruttamento, la violenza, la miseria e il dolore; se si considera poi che quel regno di Dio predicato da Cristo in cui dovevano trovare giustizia sociale i poveri, i deboli, gli oppressi è oggi, più di ieri, lontanissimo dal realizzarsi, si capisce benissimo che l’umanità non può più nutrire alcuna speranza nel futuro.
E’ doveroso ed urgente, quindi, che la straordinaria forza morale racchiusa nei Vangeli venga finalmente liberata ed offerta, senza ipocrisia, come fonte ideale rigeneratrice del cuore di tutti gli uomini verso sentimenti di uguaglianza, di solidarietà, di amore, al fine di costruire una società che attenui le disastrose diseguaglianze sociali che stanno portando l’umanità sull’orlo di una catastrofe senza precedenti. L’assioma ideale che Cristo offre ancora oggi all’umanità è il seguente: è l’amore e non il danaro il motore che dovrà far girare il mondo.

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Terza pubblicazione: Dio, fede e inganno – novembre 2013 – Arduino Sacco Editore, Roma

Dio, fede e inganno

Il testo si sviluppa su tre direttrici principali: la prima mette in evidenza l’irrazionalità e le banalità degli assunti biblici contenuti nella Genesi, nonché la partigianeria, la crudeltà, l’inflessibilità e l’efferatezza del Dio biblico nel guidare il suo popolo prediletto: il popolo ebraico.
La seconda direttrice evidenzia e stigmatizza il comportamento, nei secoli, della società religiosa che, diventata parte integrante della classe dominante, ha accumulato potere, ricchezza e proprietà privata attraverso atti aberranti e crudeli come inquisizioni, guerre sante o scelte politiche al servizio del potere costituito.
La terza direttrice sottolinea i comportamenti della società civile capitalistica che, con  il passare degli anni, diventa sempre più feroce, egoistica e sanguinaria per esaltare ed adorare il suo nuovo dio: il dio danaro. Dall’analisi di queste tre direttrici emerge, per via indiretta, la convinzione della probabile inesistenza del Dio trascendente biblico, poiché le esortazioni all’amore, alla fratellanza, alla giustizia sociale, all’altruismo, che la teologia attribuisce alla volontà divina, dovrebbero essere gli elementi guida di tutte le azioni umane. Invece non è così, poiché i comportamenti della classe dominante capitalistica, di cui la società religiosa è parte integrante, promuovono , nei fatti concreti, egoismi, rancori ed odi i quali escludono Dio essendo essi, senza ombra di dubbio, di natura solo ed esclusivamente umana.
Da questi elementi si giunge alla conclusione che la religiosità, che permea popoli, governi dittatoriali o parlamenti liberamente eletti, non genera una società umana moralmente ed eticamente più sana, anzi, da studi statistici di alto rilievi scientifico, si apprende che, nelle nazioni di ispirazione prettamente laica, le strutture sociali sono caratterizzate da più uguaglianza sociale, da meno egoismo, da più moralità ed altruismo. 

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Quarta pubblicazione: L’uomo, il virus di Dio – novembre 2014 – Arduino Sacco Editore, Roma

L'uomo, il virus di Dio

L’autore cerca di dare risposte esaustive e pertinenti ai grandi interrogativi che l’uomo si è sempre posto sin da quando è apparso sulla faccia della Terra: Chi siamo? Esiste un Dio alternativo al Dio trascendente biblico? Qual è lo scopo dell’uomo sulla Terra? Da dove veniamo? Dove stiamo andando?
Per dare risposte a questi interrogativi egli si è avvalso di una metologia analogica che lui stesso ha denominato “teoria D.C.A.” cioè “teoria Del Confronto Analogico” e, per rendere più pragmatica e concreta la sua ricerca, ha tratto spunti dall’astronomia, dalla fisica, dalla biologia ma, in special modo, si è appoggiato ai concetti scientifici espressi dalla moderna fisica teorica.